
Cura e amore
La giornata di San Giuseppe Pampuri si svolgeva in un ritmo ben definito, caratterizzato da una profonda devozione e un impegno verso gli altri. Si alzava alle sette, partecipava alla messa e si confessava regolarmente, seguendo una routine che rifletteva la sua spiritualità. Dopo un momento di comunione e colazione, dedicava tempo a visitare i malati, dimostrando un amore senza condizioni per il prossimo. Rientrava intorno a mezzogiorno per una visita al Santissimo Sacramento, seguita da pranzo e studio, a meno che i bisogni dei malati non lo portassero a riprendere il suo giro. La sera era segnata da ulteriori devozioni, tra cui la cena, il rosario e la benedizione eucaristica. Sul suo tavolo da studio, un piccolo crocifisso con frasi scritte a mano dall'apostolo testimoniava la sua ferma fede e il suo percorso spirituale.«A concupiscentia carnis, concupiscentia oculorum et superbia vitae, libera me Domine». È la scala verso il cielo, verso la santità.
Curiosità
Fondazione "San Riccardo Pampuri" ETS
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